Ma quale bilancio partecipativo!

Finalmente a Piossasco si attuerà il bilancio partecipativo… o meglio, è quello che vorrebbero farci credere!

Infatti dopo quasi 3 anni dalla nostra richiesta in sede di Commissione Regolamento e Statuto e a 2 anni dall’approvazione unanime della mozione sul bilancio partecipativo, è stato presentato il disciplinare del Bilancio Partecipativo.

Peccato che di partecipazione, in base alle scelte dell’amministrazione, c’è ben poco visto il documento presentato in commissione: infatti è stato creato un sistema che impedirà ai cittadini che riusciranno a partecipare, di poter influire concretamente. Di fatto saranno degli osservatori delle scelte di bilancio dell’attuale maggioranza che, a quanto pare, non ha intenzione di lasciare spazio libero ai cittadini.

Il meccanismo è semplice, anziché sorteggiare tra tutti i cittadini piossaschesi aventi diritto, i futuri partecipanti, invitandoli a provare una nuova esperienza civica, gli si offre la possibilità di “candidarsi” a tale ruolo: in questo periodo di scarsa partecipazione siamo preoccupati che a proporsi saranno i soliti tra quei pochi cittadini che già sono molto attivi sul territorio.

Inoltre bisogna sottolineare che quasi la metà dei partecipanti, per ogni gruppo tematico individuato dal disciplinare, verranno scelti sulla base di competenze specifiche. Ciò ovviamente restringerà ancora di più la possibilità per un qualunque cittadino di partecipare.

Ma come funzionerà nel concreto questo pseudo bilancio partecipativo? I cinque gruppi tematici individuati valuteranno le scelte dell’amministrazione in tema di bilancio nei vari ambiti e dopo aver discusso e valutato possibili alternative o migliorie, stileranno una relazione che verrà allegata al bilancio.

Quindi i cittadini non potranno nè provare a lavorare su tematiche liberi dalle scelte dell’amministrazione, nè provare a disporre di una percentuale del bilancio stesso.

Inoltre la Giunta Comunale, che è il proponente del suddetto disciplinare, si riserva la facoltà di integrare i componenti dei vari gruppi nel caso mancassero le adesioni: ciò farà si che, con i vincoli imposti, molti saranno probabilmente scelti da sindaca e assessori!

Infine non sarà possibile coinvolgere tutta la. Cittadinanza con una votazione finale perché, di fatto, non verrà deciso nulla ma probabilmente ci sarà solo una sorta di “visita guidata” nel bilancio comunale!

Con queste scelte la maggioranza decide di limitare fortemente l’esperienza partecipativa di un bilancio dei cittadini, blindando di fatto le loro scelte in tema di bilancio.  A questo punto la maggioranza, se ha così paura delle scelte dei cittadini, a nostro avviso avrebbe fatto meglio a evitare questa presa in giro per i piossaschesi!

Il MoVimento 5 Stelle Piossasco

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