Esperienza Comune

logo m5s con cittadiniE’ da poco più di un anno che abito a Piossasco e trovo che sia una cittadina dove si possa vivere sufficientemente bene, se solo si mettessero a frutto le potenzialità che la caratterizzano.
Ho già avuto modo di seguire i lavori di qualche commissione ed assistere ai consigli comunali iniziando a comprendere il modo di lavorare e soprattutto il modo di proporsi, da parte dell’amministrazione comunale che governa questo comune, nei confronti delle forze politiche di opposizione e dei cittadini. Ebbene, questo modo di porsi non è molto diverso da quello del comune di Grugliasco dove ho vissuto fino all’anno scorso, d’altra parte codesti amministratori fanno parte della stessa risma di persone abituate a fare e strafare come gli pare. E si sa, è dura cambiare le cattive abitudini. Ad esempio: quando si lavora ad un progetto sarebbe logico pensare che ogni piccolo o grande aiuto sia ben accetto; ma per far questo bisogna mettere nelle migliori condizioni chi intende aiutarti. Per la nostra giunta comunale evidentemente non è così. Difatti, nonostante le reiterate richieste da parte del M5S per ottenere le documentazioni necessarie ai lavori di commissioni e consiglio con congruo anticipo, tali documentazioni vengono consegnate ai consiglieri negli stretti, strettissimi tempi previsti dal TUEL 267 che per l’appunto indica i tempi minimi di consegna non ponendo certo limiti a quelli massimi. Chiunque può comprendere che questa cattiva abitudine porta a non poter dare, pur volendo, il proprio contributo nel migliore dei modi, poiché il più delle volte non si ha il tempo di esaminare adeguatamente la documentazione consegnata spesso scarna, se non incompleta o addirittura errata.
Giorno 23/11/2015 vado in via Rivalta per seguire i lavori della commissione bilancio. Non una parola di scuse da parte del Presidente o del Sindaco per il ritardo con cui apre i battenti, costringendo me ed altri presenti ad aspettare fuori al freddo. Una volta in aula, sebbene la commissione sia pubblica, mi vengono richiesti il mio nome e cognome – mi si dice – per essere messi a verbale. Mi sono sentito come un inquisito, ma fornisco comunque le mie generalità; dopodiché chiedo al Presidente se sia possibile a fine lavori o in un momento successivo consultare il verbale redatto; mi risponde il Sindaco spiegando alla sua maniera (non molto chiara per la verit ) che è possibile consultare solo i verbali allegati alle eventuali delibere di consiglio comunale. Sono rimasto esterrefatto!!! Vi racconto questo aneddoto perché ho avuto l’impressione di essere considerato come uno spione che va ad impicciarsi di fatti che non lo riguardano. E invece mi riguardano tantissimo, visto che si decide di come spendere anche i miei soldi. Se avessero assistito cento o mille cittadini avrebbero richiesto le generalità a tutti? Sarei curioso di saperlo…
L’altro ieri sera ho assistito al consiglio comunale. Interessante vedere la capacità della maggioranza di travisare anche ciò che viene affermato dai consiglieri del M5S pur di non fare brutte figure; invito tutti ad assistere a queste serate informative per rendersi conto di persona. Tra i vari punti all’o.d.g. (Ordine del Giorno) c’era una mozione presentata dal PD per far sì che a Piossasco venga istituita la possibilità di avere un bilancio partecipato dai Piossaschesi. I consiglieri del M5S hanno ben accolto questa mozione e parimenti ricordato alla smemorata giunta che una proposta molto simile era stata fatta mesi or sono dal M5S Piossaschese rimasta assolutamente inascoltata! Ben venga che si arrivi pressoché a copiare le idee del M5S, la mia preoccupazione è che rimangano solo degli annunci con cui farsi belli con i più distratti, a cui però, nel migliore dei casi, non verrà dato alcun seguito. Del resto su questo Renzi ha fatto scuola…