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Comunicato sul Consiglio Comunale del 20 dicembre 2017

All’indomani dell’elezioni amministrative del 2014 abbiamo seguito sempre le attività consiliari per le quali siamo stati eletti: abbiamo dato il nostro contributo con i nostri limiti, ma sempre con spirito propositivo per il bene comune.
A distanza di 3 anni dobbiamo constatare che è diventato sempre più difficoltoso poter adempiere al nostro impegno a causa del Continua la lettura di Comunicato sul Consiglio Comunale del 20 dicembre 2017

Mancata Istituzione Commissione Garanzia e Controllo

Il giorno 28 Aprile 2016 si è tenuto il Consiglio Comunale durante il quale il MoVimento 5 Stelle Piossasco ha presentato una mozione con la quale chiedeva di istituire una Commissione di Garanzia e Controllo che avrebbe avuto il compito di vigilare sull’operato degli uffici amministrativi e società partecipate onde evitare il ripetersi di episodi di mal funzionamento che ricadano sulla collettività piossaschese. Continua la lettura di Mancata Istituzione Commissione Garanzia e Controllo

Manifestazione video riprese al Consiglio Comunale

Lunedì 30 aprile noi attivisti del Movimento 5 Stelle Piossasco abbiamo manifestato, durante il consiglio Comunale, a favore delle video riprese dei momenti istituzionali e per promuovere la nostra petizione popolare, in cui viene richiesto alla Amministrazione Comunale di permettere le riprese audio video per garantire una più grande “partecipazione cittadina” al Consiglio Comunale e alle Commissioni Consiliari.
Con una serie di cartelloni abbiamo esposto i nostri reclami senza proferire parola per per ribadire la “sordità” dell’amministrazione comunale che da più di un anno dalla presentazione della nostra prima richiesta non ha fatto nulla, nascondendosi dietro a problematiche di bilancio, nonostante le spese da sostenere per le riprese sarebbero irrisorie o nulle (la Fondazione Cruto ha parte degli strumenti necessari) e questioni di legge che non sussistono.
L’articolo 9 del D.Lgs.n 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale) intitolato “Partecipazione democratica elettronica”, favorisce da parte dello Stato l’uso delle nuove tecnologie digitali, senza limiti legati alla privacy, (salvo nei casi in cui vengano trattati dati personali di singoli cittadini) nei momenti istituzionali più importanti, per un maggiore condivisione e partecipazione da parte dei cittadini al funzionamento delle istituzioni.
Come già fatto da molti gruppi del MoVimento 5 Stelle, anche noi richiediamo al nostro Consiglio Comunale di permettere le video-riprese o di dotarsi degli strumenti adeguati per una maggiore partecipazione e trasparenza.
Se vuoi firmare la petizione vieni a trovarci ai nostri banchetti! Trovi tutte le informazioni cliccando sul banner in alto.

Ps. Le foto pubblicate ritraggono solo gli attivisti del M5S Piossasco e non ledono nessuna legge nazionale o regolamento comunale.

MoVimento 5 Stelle Piossasco

Consiglio Comunale del 28 novembre 2011

Il ritardo accumulato nel pubblicare il resoconto dell’ultimo consiglio comunale è da attribuire ai pochi componenti del nostro gruppo piossaschese a 5 Stelle. C’è molto da fare per Piossasco ma servono tante energie e molte risorse e solo con un gruppo numeroso di persone motivate si può sperare di combinare qualcosa! 
Siamo sicuri però che ci siano molte persone interessate a migliorare il proprio territorio e a non lasciare i soliti la gestione del bene comune. 
Vi aspettiamo per un “attivissimo” 2012!
Buon Anno!

Martedì 29 novembre si è riunito, in seduta pubblica e sessione straordinaria.
Risalta subito all’occhio l’affollamento che contraddistingue il lato della maggioranza: rientra nei ranghi il Consigliere Bonomo (IDV) proprio in concomitanza della nomina ad Assessore alle Politiche Educative di Valter Soria (nome uscito da una lista fornita da IDV). Finisce così una lunga querelle politica che ha visto il Consigliere Bonomo sfiduciare più volte il Sindaco e l’Assessore Palazzolo.
Si parte subito il caso dei lavoratori del gruppo Saturno di via Volvera (azienda sotto amministrazione straordinaria da marzo 2010), presente al consiglio con una delegazione. Con una mozione sottoscritta da tutti i gruppi consiliari a eccezione dei Moderati (scelta non molto chiara nonostante le spiegazioni del Consigliere Benedetto), il Consiglio Comunale intende porre l’attenzione e il massimo sostegno alla vicenda che coinvolge 380 lavoratori piossaschesi. Il Movimento 5 Stelle Piossasco è solidale con i lavoratori ed è a disposizione per sorvegliare l’andamento della situazione.

Vengono presentate diverse mozioni che riguardano la situazione di Smat dopo il referendum, che però è legata a un tavolo istituito dal Comune di Torino ancora in fase d’opera e sulla situazione idrica del territorio piossaschese dopo l’alluvione del 5 novembre scorso: qui il discorso sembra interessante. Lega Nord richiede che si provveda a ripulire i canali e le bialere per evitare il ripetersi di una tale situazione. La signora Sindaco risponde che l’alluvione è stata causata da un ingente quantità di acqua proveniente dal Monte San Giorgio, che non è in grado di assorbire l’acqua vista la sua natura rocciosa, e non dai canali ispezionati il giorno prima a seguito dell’allerta. Viene proposto di demandare il compito ai proprietari dei fondi che in cambio possono trattenere il legname, la ghiaia e la sabbia trovata per sistemare i propri terreni ma l’Assessore ai lavori pubblici tira in ballo il Magistrato del Po e il problema che i suddetti materiali sono rifiuti speciali e che vanno smaltiti e non possono restare ai proprietari dei fondi. Rimane la problematica del controllo della pulizia di tali canali che si scopre essere già a carico dei proprietari secondo un’ordinanza già pubblicata che però nessuno si preoccupa di controllare la reale applicazione.

Si fa cenno all’avanzo di amministrazione che verrà utilizzato per coprire parte del debito nel fondo di svalutazione crediti. Da parte della minoranza viene chiesto di utilizzare diversamente la somma ma da parte della giunta c’è la volontà di seguire l’indicazione dei revisori dei conti.
Parlando di bilancio si ricorda che uno degli obiettivi dell’attuale amministrazione è quella di vendere l’ex caserma dei carabinieri di piazza San Giacomo insieme ad un terreno in zona via Marco Polo per ricavare circa un milione di euro: a oggi ancora non si è potuto fare nulla per l’ex caserma perché non si è ancora provveduto allo sgombero dei locali dai materiali delle associazioni che la usavano, nonostante se ne parli già da diverso tempo. Il Sindaco assicura che la vendita potrà procedere a breve visto che lo sgombero dell’ex caserma è a buon punto.

L’Assessore alle politiche sociali Ruffa illustra le modifiche al regolamento comunale del servizio di asili nido: risalta tra le modifiche il cambiamento nella modalità di intervento sulle famiglie insolventi. In precedenza chi non pagava una rata non poteva iscriversi al successivo anno scolastico. Da ora invece è prevista la sospensione, dopo un primo richiamo, e poi l’allontanamento dell’alunno in morosità senza aspettare il temine dell’anno scolastico.

La Lega Nord presenta diverse interpellanze: una importante è sulla volontà dell’amministrazione di costruire nella zona di via Oberdan, via Gorizia circa 100 nuove abitazioni. Viene chiesto dal Consigliere Martinatto di salvaguardare la zona e limitare l’eccessiva cementificazione del territorio.

La situazione della Città di Piossasco è particolare, nonostante non ci siano molte risorse i soldi vengono spesi in maniera abbastanza discutibile. E’ necessario vigilare su molte situazioni non chiarissime: bisognerebbe sviscerare il discorso Fondazione Cruto che negli ultimi tempi ha comportato ingenti spese per questa amministrazione senza dimenticare che in estate è stata aumentata l’addizionale Irpef dal vecchio 0,3% al 0,4% con un introito maggiore per le casse piossaschesi di 250 000 €.
Per non parlare di cosa potrà accadere a breve con la reintroduzione dell’ICI!

Aiutateci a vigilare!